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Igiene -> Citomegalovirus: informazione periodicità dei sintomi

18/09/2012 - 00234 angelo87

Sono un ragazzo di 24 anni e ad inizio agosto ho iniziato ad accusare sintomi di stanchezza,dolore muscolare,spossatezza, leggera febbre e pus alle tonsille. Facendo le analisi ho riscontrato positività al citomegalovirus, con un aumento delle transaminasi. Ho ripetuto le analisi il 24 del mese di agosto ed ho riscontrato un aumento delle transaminasi e la presenza sia delle igg che delle igm.

Mi ha detto il medico che ero nella fase di picco del virus, ho fatto un eco addome per controllo ma era tutto nella normalità. 

Il dottore mi ha consigliato di seguire un'alimentazione sana evitando fritture e cose di questo genere e mi ha detto di riposare e di ripetere gli esami dopo 15 giorni. 

ho ripetuto le analisi il 12 settembre ed ero in netto miglioramento, le transaminasi si erano quasi ristabilite e le igm erano negative. 

Ora, la mia domanda è: i sintomi per quanto persisteranno? e sopratutto in caso di infiammazione dei linfonodi (collo,ascelle e inguine) posso prendere un antinfiammatorio oppure devo lasciare sparire il fastidio col tempo? anche perchè si tratta di un fastidio che si manifesta ogni tanto e non di un dolore sempre presente.

E volevo sapere se ogni tanto era normale qualche attacco di diarrea.

 

Si tratta di un decorso clinico del tutto regolare di una infezione da Cytomegalovirus; se i disturbi non sono molto fastidiosi, le consiglio di non assumere alcun farmaco, dato che anche gli anti infiammatori non sono senti da effetti collaterali; a volte la convalescenza dura parecchio e di disturbi si possono protrarre anche per qualche mese.

E' corretto il consiglio del suo medico riguardo alla dieta.

22/09/2012

Mario Corcelli risponde: a 00234 angelo87

Si tratta di un decorso clinico del tutto regolare di una infezione da Cytomegalovirus; se i disturbi non sono molto fastidiosi, le consiglio di non assumere alcun farmaco, dato che anche gli anti infiammatori non sono esenti da effetti collaterali; a volte la convalescenza dura parecchio e i disturbi si possono protrarre anche per qualche mese.

E' corretto il consiglio del suo medico riguardo alla dieta.

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