dopo la tempesta all'orizzonte si profila il sereno
dopo il danno il giusto risarcimento

Igiene -> Parotite nonostante la vaccinazione. Cosa rischio?

14/09/2012 - 00231 bb

Venerdi notte, mentre dormivo, ho iniziato ad avvertire dolore alle orecchie ed alle parti alte delle mandibole: non vi ho prestato li per li molta attenzione, pensando a qualche male di stagione, dovuto magari al cambiamento della temperatura. 

Domenica mattina pero', alzandomi, ho notato di avere tumefazioni ad entrambi i lati della faccia: consultato il medico mi ha detto che si tratta di parotite. 

Nel 99, all'età di 13 anni, mi era stato somministrato il vaccino morbillo-parotite-rosolia. 

Come è possibile che la abbia contratta? Dovevo forse fare un richiamo? 

Nel mio libretto delle vaccinazioni compare nel 1988 l'effettuazione di un vaccino per il morbillo, pero' temo non comprendesse all'epoca anche parotite e rosolia. 

Adesso a quasi 5 giorni dall'apparizione delle tumefazioni, il viso si è "sgonfiato" quasi del tutto, ed al di là di un senso di stanchezza i primissimi giorni (domenica e lunedi), che forse potrebbero essere imputabili anche allo stress dei giorni precedenti, non ho sintomi particolari, tranne un po' di dolore (non particolarmente forte) quando toccavo le tumefazioni i primi giorni. 

Si tratta di una parotite in forma lieve in virtù della vaccinazione fatta a sua tempo? 

Rischio ugualmente un'orchite con conseguente possibilità di sterilità?

16/09/2012

Mario Corcelli risponde: a 00231 bb

La vaccinazione contro la parotite ha una efficacia del 95% e l'immunità dura tuta la vita; perciò, non sono previsti richiami vaccinali.

Nel suo caso 2 sono le ipotesi: 

- o lei rientra in quel 5% di soggetti per i quali la vaccinazione non ha dato protezione 

- o la vaccinazione le ha dato una protezione insufficiente.

 

La complicanza orchitica si manifesta nel 30-40% dei casi di infezione nei maschi adulti, tuttavia la sterilità è una conseguenza molto rara dell'orchite in corso di parotite.

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