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Medicina legale -> Ricorso per indennità di accompagnamento

20/04/2012 - 00122 Felip1938

Sono stato riconosciuto dal C.M.L. di Palermo invalido civile al 100%, grave,  anni 73,  codice 07 - 10 con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni ed i compiti propri della sua età (legge 509/88 e 124/98), senza accompagnamento.

Desidererei un suo consiglio in merito alla mia volontà di fare ricorso. 

20/04/2012

Mario Corcelli risponde: a 00122 Felip1938

Per l'accompagnamento le difficoltà a svolgere le funzioni ed i compiti della propria età devono essere "gravi", vale a dire che si deve necessitare di assistenza personale continua per lo svolgimento dei propri bisogni fisiologici (lavarsi, vestirsi, mangiare, camminare).

Non conoscendo le sue effettive condizioni cliniche, non posso dirle se lei si trova in queste condizioni.

 

Il ricorso contro la decisione dell'INPS si può fare solo facendo una causa, oppure facendo una domanda di aggravamento; in questo caso caso, se le venisse riconosciuto l'accompagnamento, perderebbe il diritto a tutti gli arretrati, perché l'indennità partirebbe dalla data della domanda di aggravamento.

 

Le suggerisco di rivolgersi ad un Patronato, che le metterà a disposizione gratuitamente un medico-legale per valutare se nel suo caso vi sono le condizioni per fare un ricorso giudiziale, con l'effettuazione di un ATP  o accertamento tecnico preventivo -> http://www.medico-legale.it/showPage.php?template=blog_news&id=7

Per inviare una domanda è necessario effettuare il

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