dopo la tempesta all'orizzonte si profila il sereno
dopo il danno il giusto risarcimento

Medicina legale -> Malattia rara e invalidità.

21/03/2012 - 00105 andrea73

Gent.le Dottore, Le scrivo per chiederLe se mi può aiutare a capire e indirizzarmi nella maniera corretta. Ho 39 anni sono un uomo, ho avuto un ritardo di crescita; dalle ultime indagini la diagnosi è parziale resistenza estrogenica, 

Questo mi ha comportato nel tempo dei fortissimi dolori alle articolazioni,.

Quest'anno sono stato fermo quasi sei mesi. 

Oltre a questi dolori durante l'anno ho scompensi ormonali (sono in corso esami sul DNA).

Purtroppo faccio molta fatica a continuare con il lavoro attuale, la mia malattia rientra nelle malattie rare? 

Quale iter devo seguire?

Posso iscrivermi a liste speciali per avere un lavoro che mi permetta di continuare? La ringrazio molto.

22/03/2012

Mario Corcelli risponde: a 00105 andrea73

Bisogna separare le due questioni, la malattia rara dall'invalidità.

Nel suo caso, dalle scarse informazioni che mi fornisce, non riesco a inquadrare la sua patologia in quelle tabellate dal ministero.

Una malattia rara non comporta necessariamente una invalidità rilevante.

Le malattie rare godono di alcuni benefici speciali, come l'esenzione dal ticket per le visite specialistiche e gli esami.

Vi sono strutture ospedaliere riconosciute come presidi di riferimento.

Può trovare ogni informazione sulle malattie rare al link ministeriale.

http://www.salute.gov.it/malattieRare/malattieRare.jsp

 

Per l'invalidità, se la sua patologia comporta un certo grado di invalidità, può fare domanda all'INPS di riconoscimento di invalido civile; il suo medico di famiglia è sicuramente abilitato a trasmettere tale domanda per via telematica.

Se la Commissione le dovesse riconoscere una invalidità di almeno il 46%, dovrà chiedere alla stessa Commissione una specifica valutazione ai sensi della Legge 68 del 1999 e così potrà iscriversi nelle liste del collocamento protetto presso i Centri dell'Impiego del territorio in cui è residente.

 

Per inviare una domanda è necessario effettuare il

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